Informativa privacy del Portale Partner Lidia
Versione 1.4 del 13 ottobre 2026
Informativa resa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice privacy), per il Portale Partner Lidia, raggiungibile all'indirizzo partners.lid-ia.com.
A chi si rivolge questa informativa
Vale per chi visita il portale senza essere registrato, per il professionista che candida il proprio Studio e per chi accede con credenziali proprie, anche quando l'account lo ha creato Rimedia o l'amministratore del suo Studio. Le parole che seguono hanno sempre questo significato.
- Rimedia o noi: Rimedia Solutions S.r.l., che gestisce il portale.
- Studio: lo studio professionale, la società fra professionisti, l'Organismo di composizione della crisi o il professionista che si candida al portale o ne ottiene la licenza d'uso.
- Fascicolo o pratica: i dati e i documenti che lo Studio inserisce per una singola procedura.
- Assistiti: il debitore e le altre persone i cui dati stanno nei fascicoli (familiari, creditori, terzi).
- Accordo sul trattamento dei dati: l'Allegato 1 delle condizioni di servizio, con cui lo Studio nomina Rimedia responsabile del trattamento dei dati dei fascicoli (art. 28 GDPR) e che lo Studio accetta insieme alle condizioni.
1. Chi tratta i tuoi dati
| Voce | Dato |
|---|---|
| Titolare del trattamento | Rimedia Solutions S.r.l. |
| Sede legale | Via Mezzogiorno n. 19, 07040 Stintino (SS) |
| Partita IVA e codice fiscale | 01661480911 |
| PEC | rimediasolutions@pec.it |
| Contatto per la protezione dei dati | privacy@rimediasolutions.com |
| Rappresentante legale | Tommaso Andrea Smimmo |
1.1 Responsabile della protezione dei dati
Rimedia non ha designato un responsabile della protezione dei dati: le condizioni dell'art. 37 GDPR che rendono obbligatoria la designazione non ricorrono.
2. Due ruoli: titolare per il tuo account, responsabile per i fascicoli
| Insieme di dati | Titolare | Che cosa fa Rimedia |
|---|---|---|
| I dati del tuo account e del tuo Studio: chi sei, come accedi e come usi il portale, descritti al paragrafo 3 | Rimedia Solutions S.r.l. | decide finalità e mezzi e risponde del trattamento, descritto in questa informativa |
| I dati degli assistiti nei fascicoli: debitore, familiari, creditori, terzi e documenti che carichi | lo Studio che li inserisce | li tratta come responsabile del trattamento (art. 28 GDPR), solo su istruzione documentata dello Studio, compresa quella di rendere anonimi i dati, descritta qui sotto |
Per i dati dei fascicoli valgono queste regole.
- L'informativa agli assistiti la dà lo Studio. Rimedia non contatta gli assistiti. Se un assistito ci chiede di accedere ai propri dati o di cancellarli, inoltriamo la richiesta allo Studio senza rispondere nel merito.
- Nessuna finalità nostra sui dati identificabili. Non vendiamo e non cediamo i dati dei fascicoli, e non li usiamo per statistiche commerciali. Non li usiamo mai in forma identificabile per addestrare modelli di intelligenza artificiale. Con l'accettazione delle condizioni di servizio e dell'Allegato 1, lo Studio ci dà l'istruzione di rendere anonimi i dati dei fascicoli, e noi usiamo solo i dati resi anonimi per addestrare, mettere a punto e valutare i modelli del portale (art. 10 delle condizioni). I dati resi anonimi non sono più dati personali, e non conserviamo alcun collegamento con lo Studio, il fascicolo o le persone. L'anonimizzazione segue una procedura documentata e provata: finché non lo è, non usiamo nessun dato. Restano sempre esclusi, senza tentare di toglierne le parti, i documenti e i dati con informazioni sulla salute o sull'invalidità o su reati, condanne o procedimenti penali, e i fascicoli che lo Studio lavora come Organismo di composizione della crisi o come Gestore della Crisi. Lo Studio può opporsi in ogni momento, per iscritto, senza motivazione e senza oneri: l'opposizione vale per il futuro, e quello che è già stato reso anonimo resta, perché non ha più alcun collegamento con lo Studio e un modello addestrato non torna indietro. Prima che l'anonimizzazione parta pubblichiamo sul portale un'informativa per gli assistiti, che lo Studio consegna.
- L'accordo sul trattamento dei dati. Istruzioni, sub-responsabili autorizzati, sicurezza, assistenza, notifica degli incidenti e restituzione o cancellazione dei dati a fine rapporto sono regolati dall'accordo sul trattamento dei dati, che è l'Allegato 1 delle condizioni di servizio e che lo Studio accetta insieme a esse, senza firma separata. Dall'accettazione lo Studio può inserire nel portale i dati dei propri assistiti: con ogni sub-responsabile abbiamo già il contratto che l'art. 28 GDPR richiede. Per i dati dei fascicoli prevale quell'accordo.
- Solo ciò che serve. Carica nel fascicolo i documenti che servono alla procedura, non tutto ciò che il debitore ti ha consegnato.
- Le pratiche dei clienti di Rimedia. Nello Studio «Rimedia Solutions», lo Studio interno con cui Rimedia lavora nel portale le pratiche dei propri clienti, lo Studio è Rimedia stessa: il titolare dei dati dei fascicoli è Rimedia, per i propri incarichi. Lì non c'è un accordo sul trattamento dei dati, perché Rimedia non tratta quei dati per conto di uno Studio.
3. Quali dati trattiamo come titolari
I dati e i documenti dei fascicoli non sono in questo elenco: li trattiamo per conto dello Studio (paragrafo 2).
Candidatura dello Studio. Ragione sociale, tipo di organismo, partita IVA, PEC, telefono, indirizzo, città, CAP e provincia dello Studio; codice fiscale e numero di iscrizione dell'Organismo, se li inserisci; nome, cognome ed email del referente. Se la candidatura è accolta, con questi dati il portale crea lo Studio e l'account del referente, con una password iniziale che ti comunica la persona di Rimedia che ha accolto la candidatura.
Account creato da altri. Se lo crea Rimedia senza candidatura, per una dimostrazione o per avviare il tuo Studio: nome, cognome, email e, se creiamo anche lo Studio, ragione sociale, tipo, partita IVA, codice fiscale, PEC e sede dello Studio. Ce li comunichi tu o la persona del tuo Studio che ha chiesto la dimostrazione o l'attivazione: nel primo messaggio che ti mandiamo ti indichiamo chi. Se lo crea l'amministratore del tuo Studio, la fonte è il tuo Studio: nome, email, ruolo e, se hai il ruolo di Gestore della Crisi, il contrassegno. Le credenziali iniziali te le comunica, fuori dal portale, chi crea l'account. Rimedia le accompagna con il collegamento a questa pagina, e chiede all'amministratore del tuo Studio di fare lo stesso. Al primo accesso il portale ti chiede di sostituire la password e poi di dichiarare di aver letto questa informativa, che si apre dalla pagina delle dichiarazioni e dalla pagina di accesso.
Dichiarazioni della candidatura. Alla candidatura dichiari di aver letto questa informativa, dichiari di avere il potere di impegnare lo Studio, come titolare o legale rappresentante, e per lo Studio accetti le condizioni di servizio del portale, con l'accordo sul trattamento dei dati che ne è l'Allegato 1, e ne approvi specificamente le clausole elencate al loro art. 17.
Dichiarazioni all'accesso. Prima di aprirti le sue pagine, tranne quella del tuo profilo, da cui cambi la password, il portale ti chiede alcune dichiarazioni. A tutti chiede di dichiarare di aver letto questa informativa. A chi amministra lo Studio chiede anche di dichiarare di avere il potere di impegnarlo, come titolare o legale rappresentante, e di accettare per lo Studio le condizioni di servizio, con l'accordo sul trattamento dei dati che ne è l'Allegato 1, e di approvarne specificamente le clausole elencate al loro art. 17. Se lo Studio non ha sottoscritto un ordine né un accordo di partecipazione al programma pilota, a chi lo amministra chiede inoltre di dichiarare che usa il portale in prova e gratuitamente per 12 mesi, senza tacita proroga.
Il portale ti chiede le dichiarazioni del tuo ruolo che non hai ancora reso sul testo in vigore: tutte al primo accesso e quelle che ti mancano quando cambia il tuo ruolo. Se devi sostituire la password, te le chiede subito dopo. Le dichiarazioni rese con la candidatura non le sostituiscono. Quando cambia il numero di versione di questa informativa, ti chiede di nuovo di dichiarare di averla letta. Quando cambia quello delle condizioni di servizio, chiede di nuovo a chi amministra lo Studio di accettarle e di approvarne le clausole; la dichiarazione sull'accesso di prova la chiede di nuovo solo se ne cambia il testo. Chi non amministra lo Studio entra solo quando un amministratore del suo Studio ha accettato le condizioni di servizio in vigore, ne ha approvato le clausole e, quando è richiesta, ha reso la dichiarazione sull'accesso di prova. Se non vuoi rendere le dichiarazioni, esci: non registriamo nessuna dichiarazione, e il portale resta chiuso finché non le rendi.
Il portale non chiede le dichiarazioni alle persone di Rimedia che lo amministrano, né negli Studi interni di Rimedia: lo Studio «Rimedia Solutions», con cui Rimedia lavora nel portale, come titolare, le pratiche dei propri clienti, e gli Studi di dimostrazione, che contengono solo dati inventati. Lo Studio che Rimedia crea per te, anche per una dimostrazione, non è fra questi.
Prova delle dichiarazioni. Per ciascuna dichiarazione, alla candidatura e all'accesso, conserviamo il testo della casella che hai spuntato, con la versione, e due codici di controllo (impronte SHA-256): uno del testo della casella e uno del testo integrale del documento in vigore a cui la casella si riferisce, cioè questa informativa oppure le condizioni di servizio con il loro Allegato 1. I due codici provano che né la casella né il documento sono cambiati. Conserviamo inoltre la data e l'ora, il tuo indirizzo IP troncato e i dati con cui il browser si presenta (user agent). Per le dichiarazioni rese all'accesso conserviamo anche il nome, l'email e il ruolo che avevi in quel momento e il tuo Studio e, finché il tuo account esiste, il tuo identificativo. Dopo le dichiarazioni all'accesso puoi scaricare dal portale una ricevuta stampabile, con i testi delle caselle che hai spuntato, i codici di controllo, la data e l'ora. Per il tempo di conservazione del paragrafo 4, il portale conserva le prove in modo che il database rifiuti modifiche e cancellazioni.
Uso del portale. Email, nome, l'impronta della password (mai la password in chiaro), il ruolo, lo Studio a cui appartieni e, se c'è, il contrassegno di Gestore della Crisi.
Contrassegno di Gestore della Crisi. Apre le funzioni riservate a chi lavora una pratica come Gestore della Crisi. Se lo chiedi, la richiesta viene registrata e la concede o la nega un altro amministratore del tuo Studio, che può anche concederlo senza richiesta e revocarlo. Se l'account nasce con il ruolo di Gestore della Crisi o passa a quel ruolo, il contrassegno si attiva da solo. In questi casi il portale non chiede un attestato e non conserva il tuo numero di iscrizione. Se sei l'unico amministratore del tuo Studio, mandi alla PEC l'attestato di iscrizione nell'elenco dei gestori della crisi del tuo Organismo, e una persona autorizzata di Rimedia attiva il contrassegno dopo averlo visto. L'attestato lo vedono solo le persone di Rimedia che si occupano dell'abilitazione; lo conserviamo con l'account, e il registro delle operazioni annota chi ha attivato il contrassegno e quando.
Registro delle operazioni. Azione, oggetto, utente e momento di creazioni, modifiche, cancellazioni, scaricamenti di documenti, esportazioni di atti, richieste alle funzioni di intelligenza artificiale del paragrafo 6.2 e dichiarazioni rese all'accesso, di cui annota il tipo e la versione. Non contiene il contenuto dei fascicoli: di un documento scaricato annota la pratica e il tipo di file, non il nome.
Registri del server web e contatori. Per ogni richiesta il server web annota indirizzo IP, data e ora, pagina richiesta, esito, browser e pagina di provenienza. Non registra ciò che scrivi nelle ricerche. Per fermare gli abusi, solo nella memoria del server e per non più di 25 ore, teniamo l'email e l'IP degli accessi non riusciti, l'IP da cui arrivano le candidature e le scelte sulle statistiche d'uso e il numero delle tue richieste alle funzioni di intelligenza artificiale.
Segnalazioni di errore e misure di prestazione. Quando qualcosa non funziona, il server, o il tuo browser se l'errore avviene lì, manda i dati tecnici dell'errore al sistema di raccolta degli errori, installato sul nostro server a Francoforte. Il server gli manda anche registri tecnici, con data e ora, funzione eseguita ed esito, e, per una richiesta su dieci scelta a caso, misure di prestazione: pagina o funzione, tempo impiegato, esito, browser e indirizzo IP. Tutto è legato a un codice che non contiene il tuo nome. Nelle segnalazioni di errore codice fiscale, email, IBAN e partita IVA sono oscurati, e restano fuori il contenuto dei moduli, i cookie, i dati aggiunti in coda agli indirizzi, le credenziali e il tuo indirizzo IP. Nei registri tecnici non scriviamo il contenuto dei fascicoli.
Corrispondenza, riscontri e statistiche. Trattiamo inoltre i messaggi che ci mandi alla PEC, a privacy@rimediasolutions.com o alla casella dell'assistenza (paragrafi 5 e 6.5), i riscontri sul portale che ci mandi volontariamente, cioè segnalazioni di errori, giudizi sulle bozze, correzioni e suggerimenti, e, solo se le accetti, le statistiche d'uso (paragrafo 6.3). Nei riscontri non scrivere dati o testi dei fascicoli: se ci arrivano, li cancelliamo dal riscontro e non li usiamo.
4. Finalità, basi giuridiche e tempi di conservazione
Le lettere indicate nella colonna della base giuridica sono quelle dell'art. 6, par. 1, GDPR.
| Finalità e dati | Base giuridica | Conservazione |
|---|---|---|
| Valutare la candidatura e attivare l'accesso: dati dello Studio e del referente | misure precontrattuali e contratto (lett. b) o legittimo interesse (lett. f): vedi sotto | fino alla decisione; se è accolta, segue l'account |
| Creare e gestire il tuo account ed erogare le funzioni del portale: account, credenziali, ruolo, Studio, dati ricevuti per creare l'account | contratto (lett. b) o legittimo interesse (lett. f): vedi sotto | durante il rapporto; Studio attivato da Rimedia senza candidatura in cui nessun amministratore accetta le condizioni di servizio: cancelliamo tutti i suoi account 12 mesi dopo la creazione del primo |
| Registrare il contrassegno di Gestore della Crisi: richiesta, chi lo ha concesso o revocato e quando, messaggio con l'attestato | contratto (lett. b) o legittimo interesse (lett. f): vedi sotto | finché l'abilitazione è attiva, poi con l'account |
| Rispondere alle domande poste all'assistente normativo e alle ricerche nella normativa e nella giurisprudenza: domanda e cronologia recente; per i dati degli assistiti che vi scrivi il titolare è lo Studio (paragrafo 2) | contratto (lett. b) o legittimo interesse (lett. f): vedi sotto | da noi, solo nella pagina aperta, finché non la ricarichi o la chiudi; nei registri dell'assistente resta solo la lunghezza della domanda; presso OpenAI, fino a 30 giorni (paragrafo 6.1) |
| Rispondere alle richieste di assistenza: messaggio, indirizzo, allegati | contratto (lett. b) o legittimo interesse (lett. f): vedi sotto | durante il rapporto; se non hai un rapporto con noi, 24 mesi dalla risposta |
| Usare i riscontri volontari per migliorare il portale: il riscontro (segnalazione di errore, giudizio su una bozza, correzione, suggerimento), il tuo nome e il tuo indirizzo | legittimo interesse (lett. f): migliorare il portale con le indicazioni di chi lo usa | durante il rapporto con lo Studio e 24 mesi dopo la sua chiusura; se non hai un rapporto con noi, 24 mesi dal ricevimento |
| Conservare i dati dopo la fine del rapporto o il rifiuto della candidatura, per gestire contestazioni e richieste: account, contrassegno, assistenza, candidatura | legittimo interesse (lett. f): difendere un diritto relativo al rapporto e valutare una nuova candidatura | account, contrassegno e assistenza: 24 mesi dalla chiusura del rapporto con lo Studio; candidatura non accolta: 12 mesi dalla decisione |
| Conservare la prova delle dichiarazioni della candidatura e dell'accesso: testo di ogni casella, versione, codici di controllo del testo della casella e del documento in vigore, data e ora, IP troncato, user agent e, per quelle dell'accesso, nome, email, ruolo e Studio e, finché l'account esiste, identificativo | legittimo interesse (lett. f): dimostrare quale testo ti è stato mostrato, che cosa hai dichiarato o accettato e quando, e difenderci in caso di contestazione | condizioni, clausole e dichiarazione sull'accesso di prova: 10 anni dalla fine del rapporto con lo Studio; sola presa visione dell'informativa: 5 anni dalla cancellazione dei dati del tuo account; candidatura non accolta: 12 mesi dalla decisione |
| Tenere il registro delle operazioni | legittimo interesse (lett. f): sicurezza del portale e ricostruzione di chi ha fatto che cosa in caso di incidente o di contestazione | 24 mesi da ciascuna voce |
| Proteggere il portale: registri del server web e contatori contro gli abusi | legittimo interesse (lett. f): sicurezza, blocco degli abusi, ricostruzione degli incidenti | registri: fino a 15 giorni; contatori: solo in memoria, entro 25 ore |
| Ricevere segnalazioni di errore, registri tecnici e misure di prestazione | legittimo interesse (lett. f): sicurezza e continuità del servizio | 90 giorni |
| Misurare l'uso del portale con le statistiche d'uso, solo se le accetti | consenso (lett. a), richiesto anche dall'art. 122 del Codice privacy | 12 mesi dalla raccolta |
| Registrare ogni tua scelta sulle statistiche, dal riquadro o dal collegamento del paragrafo 11: esito (accettate, rifiutate, oppure revocate se rifiuti dopo averle accettate nello stesso browser), data e ora, versione del riquadro, il tuo identificativo se sei collegato, altrimenti un codice casuale. Se accetti prima di accedere, quando entri nel portale registriamo di nuovo il sì, con il tuo identificativo e la data e l'ora di quel momento | legittimo interesse (lett. f): dimostrare il consenso e il rispetto della tua scelta | 18 mesi dalla scelta, cioè i 6 mesi per cui la scelta vale e i 12 successivi |
| Rispondere alle tue richieste sui diritti e documentarle: richiesta, risposta, date | obbligo di legge (lett. c): artt. 12-22 GDPR | 5 anni dalla risposta |
| Adempiere agli obblighi di legge e rispondere alle richieste delle autorità | obbligo di legge (lett. c) | il tempo previsto dalla legge per ciascun obbligo |
| Custodire e rendere consultabili i fascicoli degli assistiti | nessuna finalità nostra: istruzioni dello Studio (art. 28 GDPR), compresa quella di rendere anonimi i dati, come spiega il paragrafo 2 | durante il rapporto decide lo Studio; alla fine, copia allo Studio che la chiede e cancellazione, le nostre copie di sicurezza comprese, entro 30 giorni dalla cessazione, salvo obblighi di legge |
Dopo la cancellazione, i dati della base di dati e i documenti restano nelle nostre copie di sicurezza notturne fino a 15 giorni, poi la rotazione delle copie li cancella. Hostinger può tenere, nell'ambito del servizio di hosting, anche copie dell'intero disco del server.
Quando la base è il contratto. La base è il contratto (lett. b) solo se il contratto con Rimedia è tuo, cioè se lo Studio sei tu, professionista che lavora a proprio nome. Prima che il contratto si concluda, la base sono le misure precontrattuali che ci chiedi: la candidatura e l'account creato da Rimedia per una dimostrazione o per avviare il tuo Studio. In tutti gli altri casi la base è il legittimo interesse (lett. f) nostro e dello Studio a valutare la candidatura, a concludere e gestire il contratto e a far usare il portale alle persone che lo Studio autorizza. È il caso di chi usa il portale con un accesso dato dallo Studio e di chi agisce per uno studio associato, una società o un Organismo, anche come suo rappresentante.
Consenso e caselle. Il consenso è la base delle sole statistiche d'uso. Le caselle della candidatura e dell'accesso servono a provare le tue dichiarazioni e non sono un consenso: quella sull'informativa dice che l'hai letta.
5. A chi arrivano i dati: destinatari e sub-responsabili
I tuoi dati non vengono diffusi né venduti. Li riceve solo chi è elencato qui sotto, per la parte che gli serve e nel ruolo indicato.
| Destinatario | Che cosa riceve | Dove | Ruolo |
|---|---|---|---|
| Hostinger International Ltd, fornitore dell'hosting | il server, con la base di dati, i documenti dei fascicoli, le nostre copie di sicurezza notturne e i servizi che vi girano: ricerca fra i documenti, assistente normativo, raccolta degli errori | Francoforte, Germania; per gli eventuali trasferimenti fuori dallo SEE, anche verso i suoi sub-responsabili, l'accordo sul trattamento dei dati di Hostinger prevede le clausole contrattuali tipo (paragrafo 6) | responsabile del trattamento; sub-responsabile per i dati dei fascicoli |
| OpenAI Ireland Ltd | solo con le funzioni di intelligenza artificiale del paragrafo 6.2 e con la pseudonimizzazione descritta lì: i dati della pratica e il contenuto dei documenti dei fascicoli che servono alla funzione; il testo che scrivi nel triage e nei rilievi; le domande all'assistente normativo e le ricerche nella normativa e nella giurisprudenza, con la cronologia recente della conversazione | Stati Uniti, presso le società del gruppo alle quali OpenAI Ireland Ltd li trasferisce (paragrafo 6.1) | responsabile del trattamento; sub-responsabile per i dati dei fascicoli |
| PostHog, Inc. | solo se accetti le statistiche d'uso: i dati del paragrafo 6.3, legati a un codice che non contiene il tuo nome, mai il contenuto dei fascicoli | servizio europeo a Francoforte, Germania; società statunitense (paragrafo 6.3) | responsabile del trattamento |
| Aruba PEC S.p.A. | i messaggi che mandi alla nostra PEC o che ti mandiamo da lì, compresi attestati e richieste sui diritti | Italia | responsabile del trattamento; titolare autonomo dei registri dei messaggi che la disciplina della PEC gli impone di tenere |
| Register S.p.A. (register.it) | i messaggi che mandi a privacy@rimediasolutions.com o che ti mandiamo da lì | Italia | responsabile del trattamento |
| Google Ireland Limited, con Google LLC | solo la posta dell'assistenza, alla casella rimediaservice@gmail.com; nessun dato del portale | Irlanda e Stati Uniti (paragrafo 6.5) | titolare autonomo del servizio di posta |
| Persone autorizzate da Rimedia Solutions S.r.l., comprese quelle dei suoi fornitori tecnici che accedono ai sistemi del portale per lo sviluppo, la manutenzione e l'assistenza tecnica | quanto serve per candidature, account, abilitazione a Gestore della Crisi con la visione dell'attestato, assistenza, richieste sui diritti e amministrazione; per lo sviluppo, la manutenzione e l'assistenza tecnica, l'accesso tecnico ai sistemi del portale, e quindi anche ai dati dei fascicoli | Italia | persone autorizzate al trattamento (art. 2-quaterdecies del Codice privacy): Rimedia le autorizza per iscritto, le impegna alla riservatezza e ne tiene l'elenco |
| Avvocati e consulenti che ci assistono | solo in caso di contestazione, i dati che servono a difendere un diritto | Italia | titolari autonomi o responsabili del trattamento |
| Autorità e organi di controllo | i dati che la legge ci obbliga a comunicare, quando lo impone | Italia e Unione europea | destinatari per obbligo di legge |
Il portale non invia posta elettronica: né inviti, né notifiche, né messaggi per il recupero della password. Le credenziali che ti mandiamo noi e le nostre comunicazioni partono solo dalle tre caselle indicate in questa tabella, e solo lì riceviamo le tue richieste: la PEC, privacy@rimediasolutions.com e la casella dell'assistenza.
6. Trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo
Il server, la base di dati, i documenti dei fascicoli e le nostre copie di sicurezza stanno in Germania, nell'Unione europea. Alcuni dati arrivano a società statunitensi in tre casi, ciascuno con la sua base nel GDPR:
- le funzioni di intelligenza artificiale del paragrafo 6.2, con OpenAI: clausole contrattuali tipo (paragrafi 6.1 e 6.2);
- le statistiche d'uso, solo se le accetti, con PostHog: decisione di adeguatezza (paragrafo 6.3);
- la posta dell'assistenza, con Google: decisione di adeguatezza (paragrafo 6.5).
Hostinger, che ci fornisce il server a Francoforte, può affidare parte del servizio a propri sub-responsabili. Per gli eventuali trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo, suoi o dei suoi sub-responsabili, il suo accordo sul trattamento dei dati applica le clausole contrattuali tipo della decisione di esecuzione (UE) 2021/914 (paragrafo 6.4).
6.1 Le funzioni di intelligenza artificiale: il fornitore e le garanzie
- Il fornitore. Le funzioni di intelligenza artificiale elencate al paragrafo 6.2 si servono dei modelli di OpenAI. Il fornitore è OpenAI Ireland Ltd, società irlandese, che tratta i dati per nostro conto in base al contratto previsto dall'art. 28 GDPR.
- Il trasferimento negli Stati Uniti. OpenAI Ireland Ltd trasferisce i dati alle società del suo gruppo negli Stati Uniti. Per questo trasferimento non c'è una decisione di adeguatezza: OpenAI non risulta iscritta all'elenco degli aderenti al quadro UE-USA per la protezione dei dati personali (EU-U.S. Data Privacy Framework). Il trasferimento si fonda sulle clausole contrattuali tipo adottate dalla Commissione europea con la decisione di esecuzione (UE) 2021/914 del 4 giugno 2021 (art. 46, par. 2, lett. c), GDPR), contenute, secondo quanto dichiara il fornitore, negli accordi fra la società irlandese e le società del suo gruppo.
- Conservazione. Il portale, compreso l'assistente normativo, usa solo funzioni di OpenAI che non conservano le richieste, e nessun servizio che archivia conversazioni o file. Restano i registri di controllo degli abusi, che il fornitore tiene per non più di 30 giorni, o più a lungo se la legge lo impone.
- Nessun addestramento. OpenAI non usa i dati inviati dal portale per addestrare i propri modelli. Rimedia non ha attivato e non attiverà l'opzione che lo consentirebbe.
6.2 Quando i dati vengono inviati a OpenAI e come sono protetti
Caricamento e ricerca restano sul nostro server. Il caricamento di un documento e la ricerca fra i documenti dei fascicoli non inviano nulla a OpenAI: per rendere ricercabili i documenti il portale usa un modello che gira sul nostro server, a Francoforte. Il file originale resta sul server; con l'estrazione dei dati, a OpenAI arriva il testo letto dal documento.
I dati vengono inviati a OpenAI solo quando usi una di queste funzioni, e solo per la parte che serve alla funzione:
- estrazione dei dati dai documenti o dal piano ricevuto: il testo dei documenti letti, entro un limite di caratteri;
- composizione di una bozza di capitolo, di atto o di sezione della relazione: i dati della pratica e i contenuti che servono a quel testo; per una sezione di un atto del Gestore della Crisi (verbale conoscitivo, relazione particolareggiata o semestrale), se nel fascicolo non ci sono capitoli redatti, anche il testo del piano ricevuto;
- triage alla creazione di una pratica: la descrizione che scrivi;
- assistente normativo e ricerca nella normativa e nella giurisprudenza: la domanda e la cronologia recente della conversazione, che l'assistente, in funzione sul nostro server, invia a OpenAI per trovare i passaggi pertinenti e comporre la risposta; se l'assistente non risponde, la domanda e la cronologia vanno a OpenAI direttamente dal portale;
- comunicazione dei rilievi all'advisor, il professionista che ha redatto il piano: i rilievi che hai inserito.
Prima dell'invio, gli identificativi vengono sostituiti. Il portale sostituisce con segnaposto gli identificativi già registrati nel fascicolo: nomi, codici fiscali, date e luoghi di nascita, residenze, recapiti, denominazioni dei creditori e componenti del nucleo familiare. Quando arriva la risposta, li rimette al loro posto. Oscura inoltre codici fiscali, indirizzi email, IBAN, partite IVA e numeri di telefono rimasti nel testo. È una pseudonimizzazione: i dati inviati restano dati personali, coperti dalle garanzie del paragrafo 6.1.
Che cosa resta leggibile. Restano leggibili gli altri dati della pratica, come importi, debiti, beni e redditi, e, nelle parti scritte liberamente e nel testo dei documenti, ciò che non è un identificativo registrato nel fascicolo: per esempio la descrizione di una condizione di salute, un nome senza cognome, il datore di lavoro o la denominazione abbreviata di un creditore. Quando il comune di residenza del debitore coincide con la sede del tribunale competente, il nome di quel comune resta leggibile. Il triage e l'assistente normativo non sono collegati a una pratica: lì il portale oscura solo codici fiscali, indirizzi email, IBAN, partite IVA e numeri di telefono. Nelle domande all'assistente e nella descrizione del triage scrivi quindi senza nomi e senza dati sulla salute.
Che cosa non viene mai inviato. Le tue credenziali, l'impronta della tua password, il registro delle operazioni, i registri del server web, i registri tecnici e i file originali che carichi.
6.3 Le statistiche d'uso, solo se le accetti
Solo con il tuo consenso. Lo strumento delle statistiche, PostHog, parte solo se le accetti nel riquadro descritto al paragrafo 11. Se rifiuti o non scegli, lo strumento resta spento: né il tuo browser né il nostro server mandano a PostHog alcun dato che ti riguardi. Le statistiche servono a capire quali funzioni si usano e dove migliorare il portale; non le usiamo per valutare il lavoro delle persone né per decidere su di loro.
Che cosa raccoglie, se accetti. Mai il contenuto dei fascicoli: niente nomi, codici fiscali, importi, testi o altre informazioni sulle persone delle pratiche, e nessun codice di pratica. Nessuna registrazione delle sessioni, nessuna cattura dei clic, nessuna lettura di ciò che scrivi. Raccoglie solo i dati dei due elenchi che seguono.
Dal tuo browser:
- l'indirizzo delle pagine che apri e quello della pagina da cui arrivi, senza il titolo della pagina, senza i dati aggiunti in coda e senza i codici delle pratiche e degli altri elementi dei fascicoli, che il portale sostituisce con una parola fissa;
- il tempo che passi su ciascuna pagina e fin dove la scorri;
- i dati tecnici del browser e del dispositivo: tipo e versione di browser e sistema operativo, user agent, tipo e modello del dispositivo, dimensioni dello schermo e della finestra, lingua e fuso orario;
- i dati che la libreria di PostHog aggiunge a ogni evento: il suo nome e la sua versione, la data e l'ora, e codici casuali della sessione, della finestra e dell'evento, che valgono solo per la pagina aperta.
Dal nostro server, il compimento di alcune operazioni, con l'identificativo del tuo Studio, il nome e la versione della libreria di PostHog e, secondo l'operazione, il tipo di procedura, la fase raggiunta e se il passaggio è in avanti o indietro, il capitolo e il suo numero, la sezione o il tipo di atto, la classe del creditore, il canale scelto, un esito o un conteggio, e alcune caratteristiche dell'operazione indicate con un sì o con un no: per esempio se il piano è familiare, se il debitore è stato inserito insieme alla pratica, se il capitolo è approvato o se la bozza è stata composta senza l'intelligenza artificiale. Le operazioni sono:
- creazione di una pratica e passaggio di fase;
- composizione, redazione, salvataggio e riallineamento dei capitoli;
- composizione di una sezione della relazione;
- estrazione dei dati e decisione su un dato estratto;
- aggiunta di un creditore o di un rilievo;
- preparazione della comunicazione all'advisor e delle comunicazioni ai creditori;
- applicazione di un riparto;
- triage;
- domande all'assistente normativo e ricerche nella normativa e nella giurisprudenza.
A che cosa sono legati. Le operazioni del server sono legate al tuo identificativo interno del portale. I dati del browser sono legati allo stesso identificativo nelle pagine di lavoro del portale, quelle che si aprono dopo l'accesso; nelle altre, come le pagine pubbliche, a un codice casuale che vale solo per la pagina aperta. Per il tuo identificativo PostHog tiene un profilo, che raccoglie i tuoi eventi e alcuni dati tecnici dei due elenchi, per esempio browser, sistema operativo, prima pagina aperta e pagina di provenienza, ripuliti come descritto sopra: niente nome né email. Sono codici che PostHog non può ricondurre al tuo nome: PostHog non sa chi sei, ma per la legge questi restano dati personali, perché noi possiamo ricondurli a te. Lo strumento è impostato per non conservare l'indirizzo IP che accompagna le richieste e per non ricavarne la tua località. Nel browser tiene il proprio identificativo solo nella memoria della pagina aperta, senza cookie: quando la ricarichi o la chiudi, non resta nulla.
Chi li riceve e il trasferimento. PostHog, Inc., società statunitense, tratta i dati per nostro conto, in base al contratto previsto dall'art. 28 GDPR, attraverso il suo servizio europeo con infrastruttura a Francoforte, l'unico a cui il portale li manda. Dopo il sì, il browser chiede anche la configurazione dello strumento a un secondo indirizzo di PostHog, quello delle risorse del servizio europeo: la richiesta non porta dati sul tuo uso del portale ma, come ogni richiesta, porta il tuo indirizzo IP e i dati con cui il browser si presenta. Il personale di PostHog può accedere ai dati, per esempio per l'assistenza, e questo è un trasferimento verso gli Stati Uniti. Il trasferimento si fonda sulla decisione di adeguatezza della Commissione europea sul quadro UE-USA per la protezione dei dati personali, la decisione di esecuzione (UE) 2023/1795 del 10 luglio 2023 (art. 45 GDPR): PostHog, Inc. risulta iscritta all'elenco degli aderenti con certificazione attiva.
Per quanto tempo, e se cambi idea. Conserviamo gli eventi per non più di 12 mesi dalla raccolta, poi li cancelliamo. Puoi revocare il consenso in ogni momento dal collegamento descritto al paragrafo 11: da quel momento non mandiamo altro a PostHog. Se revochi mentre sei collegato, cancelliamo entro un mese anche gli eventi già legati al tuo identificativo, senza che tu lo chieda; se revochi senza essere collegato, o vuoi la conferma della cancellazione, scrivi a privacy@rimediasolutions.com. La revoca non rende illecito il trattamento svolto prima (art. 7, par. 3, GDPR).
6.4 Come avere copia delle garanzie
Puoi chiedere copia delle garanzie adottate per questi trasferimenti, o sapere dove sono consultabili, scrivendo a privacy@rimediasolutions.com: ti rispondiamo entro un mese.
- OpenAI. Ti mandiamo il contratto con cui OpenAI tratta i dati per nostro conto e il testo delle clausole contrattuali tipo, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (decisione di esecuzione (UE) 2021/914), e ti indichiamo dove consultare l'elenco aggiornato dei sub-responsabili di OpenAI. Per gli accordi fra le società del gruppo OpenAI ti indichiamo la parte di quel contratto che li richiama.
- PostHog. Ti mandiamo il contratto che regola le statistiche d'uso. La certificazione di PostHog, Inc. è consultabile nel registro ufficiale del quadro UE-USA, www.dataprivacyframework.gov.
- Google. La certificazione di Google LLC è consultabile nello stesso registro; ti indichiamo dove stanno le condizioni con cui Google eroga il servizio di posta (paragrafo 6.5).
- Hostinger. Ti indichiamo dove è pubblicato l'accordo sul trattamento dei dati di Hostinger, con le clausole contrattuali tipo e l'elenco dei suoi sub-responsabili.
6.5 La posta dell'assistenza
L'assistenza tecnica e contrattuale si chiede scrivendo a rimediaservice@gmail.com, una casella del servizio Gmail di Google, oppure alla PEC.
Che cosa riceve Google. Il messaggio, il tuo indirizzo, l'oggetto, gli allegati e la nostra risposta passano dai sistemi di Google e vi restano archiviati finché non li cancelliamo: al più tardi 24 mesi dopo la chiusura del rapporto, o 24 mesi dopo la risposta se non hai un rapporto con noi. Per il servizio di posta Google agisce come titolare autonomo, secondo le proprie condizioni. Nessun dato del portale passa da questa casella.
Il trasferimento. Google LLC risulta iscritta all'elenco degli aderenti al quadro UE-USA per la protezione dei dati personali con certificazione attiva: il trasferimento verso gli Stati Uniti si fonda sulla decisione di esecuzione (UE) 2023/1795 (art. 45 GDPR).
Che cosa non mandare. Non mandare a questa casella dati degli assistiti, né documenti dei fascicoli che li contengono. Per indicarci una pratica scrivi il suo codice, senza il nome del debitore. Se per capire un problema ci serve vedere un documento, ti chiediamo di oscurarne prima i dati personali. Per le richieste sui tuoi dati personali usa privacy@rimediasolutions.com o la PEC.
7. Dati sulla salute e dati giudiziari nei fascicoli
Nei fascicoli di sovraindebitamento i dati sulla salute e sull'invalidità (categorie particolari, art. 9 GDPR) sono la regola, e i dati relativi a condanne penali e reati (art. 10 GDPR) sono frequenti.
- Lo Studio, titolare, individua la condizione che rende lecito il trattamento di questi dati, informa gli assistiti e valuta che cosa è necessario caricare nel fascicolo.
- Rimedia, responsabile, li tratta solo su istruzione dello Studio, con le misure del paragrafo 10, non li usa per finalità proprie e non li comunica a nessuno fuori dall'elenco del paragrafo 5. L'anonimizzazione del paragrafo 2 non li riguarda: esclude ogni documento e ogni dato che contiene informazioni sulla salute o sull'invalidità o su reati, condanne o procedimenti penali.
- Con le funzioni di intelligenza artificiale valgono le regole del paragrafo 6.2: gli identificativi registrati nel fascicolo sono sostituiti, mentre le informazioni sulla salute o sui procedimenti scritte nel testo vengono inviate come sono scritte, con le garanzie del paragrafo 6.1.
8. Nessuna decisione automatizzata, nessuna profilazione
Nel portale non ci sono decisioni basate unicamente su un trattamento automatizzato che producano effetti giuridici o incidano in modo analogo significativamente sulle persone (art. 22 GDPR). Non c'è profilazione, non ci sono punteggi sulle persone e non c'è alcuna valutazione automatica di ammissibilità, di meritevolezza o di affidabilità del debitore.
Le funzioni di intelligenza artificiale analizzano, mappano, verificano e propongono bozze, e le schermate avvisano che il testo proposto viene da un sistema di intelligenza artificiale ed è una bozza da verificare. Ogni dato letto dai documenti ti viene proposto con il passaggio da cui è tratto ed entra nel fascicolo solo dopo che lo hai confermato; il triage suggerisce una procedura, che scegli tu; capitoli e atti si correggono e si approvano nell'editor, e il salvataggio è un'azione tua. Il portale non spedisce comunicazioni: le prepara come bozze. L'accoglimento o il rifiuto della candidatura e l'abilitazione a Gestore della Crisi concessa da Rimedia li decide una persona di Rimedia, e il portale registra chi e quando.
9. I tuoi diritti
Puoi esercitare in ogni momento i diritti riconosciuti dagli artt. 15-22 GDPR:
- accesso ai tuoi dati e copia degli stessi (art. 15);
- rettifica dei dati inesatti o incompleti (art. 16);
- cancellazione (art. 17), quando i dati non servono più, revochi il consenso, ti opponi con esito favorevole o il trattamento è illecito, salvo che dobbiamo conservarli per legge o per difendere un diritto;
- limitazione del trattamento (art. 18);
- portabilità dei dati che ci hai fornito e che trattiamo in base al contratto o al consenso, in un formato strutturato e leggibile da dispositivo automatico (art. 20);
- opposizione ai trattamenti fondati sul legittimo interesse (art. 21), come spiega il riquadro qui sopra;
- diritto di non essere sottoposto a decisioni automatizzate (art. 22): nel portale non ce ne sono (paragrafo 8).
Esercitare i diritti è gratuito.
Revoca del consenso. Il consenso alle statistiche d'uso si revoca in ogni momento (paragrafo 6.3).
Come si esercitano. Scrivi a privacy@rimediasolutions.com o alla PEC rimediasolutions@pec.it. Ti rispondiamo senza ingiustificato ritardo e comunque entro un mese dal ricevimento della richiesta; se la richiesta è complessa il termine può essere prorogato di due mesi, e in quel caso te lo diciamo entro il primo mese, spiegandone il motivo (art. 12, par. 3, GDPR).
Richieste che riguardano un assistito. Per i dati dei fascicoli rivolgiti allo Studio.
Reclamo e ricorso. Se ritieni che il trattamento dei tuoi dati violi il GDPR puoi proporre reclamo a un'autorità di controllo (art. 77 GDPR), in particolare a quella dello Stato in cui risiedi abitualmente, in cui lavori o in cui si è verificata la presunta violazione. In Italia è il Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma, PEC protocollo@pec.gpdp.it, www.garanteprivacy.it. Puoi anche ricorrere all'autorità giudiziaria ordinaria (art. 79 GDPR; art. 152 del Codice privacy), anche per il risarcimento del danno (art. 82 GDPR).
10. Come proteggiamo i dati
- Separazione fra Studi. Ogni lettura dei dati è vincolata allo Studio della tua sessione.
- Permessi per ruolo. Ciascuno vede e fa solo quanto il proprio ruolo consente. Quando l'amministratore del tuo Studio disattiva un'utenza, la sessione smette di valere dalla richiesta successiva.
- Password personale. Puoi cambiarla in ogni momento; chi entra con una password scelta da altri deve cambiarla prima di aprire qualunque altra pagina.
- Connessione cifrata (HTTPS) e regole che impediscono, fra l'altro, di inserire il portale dentro pagine di altri siti.
- Dati cifrati sul server. La base di dati, i documenti dei fascicoli e le nostre copie di sicurezza stanno su un volume cifrato, la cui chiave non è conservata sul server.
- Copie di sicurezza della base di dati e dei documenti dei fascicoli ogni notte, conservate 15 giorni.
- Registro delle operazioni (paragrafo 3), pseudonimizzazione di ciò che viene inviato a OpenAI e ricerca fra i documenti fatta sul nostro server (paragrafo 6.2).
- Limite di richieste per utente alle funzioni di intelligenza artificiale, compresi il caricamento e la ricerca fra i documenti, e oscuramento dei dati personali nelle segnalazioni di errore.
- Cancellazione documentata. Una procedura cancella una pratica con i suoi file, o a fine rapporto tutte le pratiche dello Studio, e produce un'attestazione scritta con il conteggio di ciò che ha cancellato. Restano i dati identificativi dello Studio, gli account, la candidatura, la prova delle dichiarazioni e il registro delle operazioni, per i tempi del paragrafo 4.
11. Cookie
Il portale usa solo cookie tecnici, senza i quali non funziona, e due preferenze salvate nell'archivio locale del browser. Questo paragrafo è l'informativa sui cookie del portale.
| Nome | A che cosa serve | Durata | Tipo |
|---|---|---|---|
| __Secure-authjs.session-token | ti tiene collegato dopo l'accesso | fino a 30 giorni; si cancella quando esci | cookie tecnico di autenticazione |
| __Host-authjs.csrf-token | protegge il modulo di accesso dalle richieste costruite da altri siti | fino alla chiusura del browser | cookie tecnico |
| __Secure-authjs.callback-url | ricorda la pagina a cui riportarti dopo l'accesso | fino alla chiusura del browser | cookie tecnico |
| lidia_cookie_consenso | da quando il portale ti chiede la scelta sulle statistiche d'uso, la ricorda, senza dati che ti identifichino | 6 mesi | cookie tecnico |
| lidia_onboarding_dismissed | ricorda che hai chiuso il riquadro delle prime istruzioni del cruscotto | finché non lo cancelli dal browser | preferenza nell'archivio locale |
| lidia.sidebar-collapsed | ricorda che tieni stretta la barra laterale | finché non lo cancelli dal browser | preferenza nell'archivio locale |
Per questi strumenti tecnici la legge non chiede il consenso (art. 122, comma 1, del Codice privacy).
Il riquadro delle statistiche d'uso. PostHog parte solo con il tuo consenso (art. 122 del Codice privacy). Il portale ti chiede la scelta dopo l'accesso, quando hai cambiato la password e reso le dichiarazioni del paragrafo 3, con un riquadro in cui accettare e rifiutare hanno lo stesso peso e che ti dice che il consenso si revoca in ogni momento; nelle pagine pubbliche il riquadro non si apre da solo, e lo apri dal collegamento descritto qui sotto. Chiudere il riquadro con la X, o con il tasto Esc, vale come rifiuto; scorrere la pagina o continuare a navigare non vale come consenso. La scelta viene ricordata, e il riquadro torna dopo 6 mesi, o prima se cancelli i cookie del browser o se cambiano in modo significativo le condizioni del trattamento. Quando parte, lo strumento non scrive cookie.
Cambiare idea. Insieme al riquadro, il portale mette in fondo alle sue pagine il collegamento «Rivedi le tue scelte sui cookie»: da lì dai o revochi il consenso in ogni momento, con la stessa facilità con cui hai scelto la prima volta. La scelta vale per il browser in cui la fai.
Altro. Il portale non usa cookie pubblicitari né pixel di remarketing e non fa profilazione commerciale. Se hai visitato il sito pubblico lid-ia.com, il browser manda al portale anche i cookie che quel sito usa su tutto lid-ia.com: il portale non li usa, e li descrive la cookie policy di lid-ia.com.
12. Natura del conferimento
- Candidatura. I dati segnati come obbligatori nel modulo e le dichiarazioni della candidatura sono necessari per concludere il contratto: senza, non possiamo dar corso alla candidatura né aprire l'account.
- Dichiarazioni all'accesso. Sono necessarie per usare il portale: senza, il portale non ti apre le sue pagine, tranne quella del tuo profilo.
- Account creato da altri. Servono almeno il nome e l'indirizzo email, che è anche il tuo nome di accesso: senza, l'account non si può creare.
- Uso del portale. I dati tecnici dell'uso (registri del server web, registro delle operazioni, segnalazioni di errore) si raccolgono automaticamente e servono a far funzionare e proteggere il portale: senza, il portale non si può usare.
- Contrassegno di Gestore della Crisi. Se sei l'unico amministratore del tuo Studio, senza l'attestato di iscrizione il contrassegno non si attiva; negli altri casi non ti chiediamo nulla. Senza contrassegno restano chiuse solo le funzioni riservate a chi lavora una pratica come Gestore della Crisi.
- Riscontri. Sono facoltativi: se non ce li mandi, l'uso del portale non cambia.
- Statistiche d'uso. Il consenso è facoltativo: se non lo dai, o lo revochi, l'uso del portale non cambia.
Nessuno di questi dati ti è chiesto per un obbligo di legge: quelli della candidatura, delle dichiarazioni all'accesso e dell'account sono un requisito del contratto.
13. Minori
Il portale è rivolto a professionisti e non è destinato ai minori di diciotto anni: non apriamo account a minori e non raccogliamo consapevolmente, come titolari, i loro dati.
Nei fascicoli possono comparire dati di minori, per esempio come componenti del nucleo familiare del debitore. Per quei dati il titolare è lo Studio, che valuta se inserirli e informa chi esercita la responsabilità genitoriale.
14. Aggiornamenti di questa informativa
Aggiorniamo questa informativa quando cambiano il portale, i fornitori o le norme. La versione in vigore è sempre quella pubblicata su questa pagina, con il numero e la data indicati in testa. Quando cambia il numero di versione, il portale ti chiede di nuovo di dichiarare di averla letta prima di aprirti altre pagine (paragrafo 3).
Se una modifica cambia in modo sostanziale il trattamento dei tuoi dati, te la segnaliamo prima che si applichi, con un messaggio all'indirizzo email del tuo account che spiega che cosa cambia per te.
Il testo di ogni versione resta archiviato: quando dichiari di aver letto l'informativa, conserviamo la versione che avevi davanti, e le prove delle versioni precedenti restano.
